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Premiazione Festival di Sanremo: Ultimo il cantante o ultimi gli artigiani?

Il cantante Ultimo, con il premio realizzato dagli artigiani liguri

Il cantante Ultimo, con il premio realizzato dagli artigiani liguri

E così è stato il ventiduenne romano Ultimo, con la bellissima canzone Il ballo delle incertezze, ad aggiudicarsi la vittoria finale nella categoria Nuove Proposte durante il Festival di Sanremo 2018. La premiazione è avvenuta nella tarda serata di venerdì 9 febbraio 2018, annunciata (male, vedremo tra poco perchè) da Michelle Hunzinker, con consegna del trofeo dalle mani del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

La realizzazione del Premio Sanremo Giovani 2018, come ormai è consuetudine, è stata organizzata dalla Regione Liguria, che a sua volta si è rivolta, per la concreta progettazione e messa in opera, agli artigiani ed artisti liguri che hanno aderito al marchio Artigiani in Liguria e che hanno conseguito la certificazione Maestro Artigiano Ligure.

L’intenzione della Regione Liguria, quest’anno, era quella di proporre al Festival di Sanremo un premio con una forte presenza del Vetro di Altare e perciò mi è stato chiesto di realizzare una parte importante degli elementi in vetro della composizione. In particolare, i soggetti che ho inserito nel premio sono stati tutti a tema marinaro, come onde in vetro ondulato, conchiglie e stelle marine. Il disco molato, per rimanere ad Altare, è stato realizzato da Vanessa Cavallaro, mentre il supporto in rame ed altri accessori in ottone sono stati prodotti da Filippo Passalacqua di Sori e Giancarlo Faccio di Genova.

La premiazione al Festival di Sanremo

Fin qui un doveroso prologo, ma com’è andata, ex post, la premiazione? In che misura l’obiettivo della Regione Liguria di dare lustro e visibilità agli artigiani del marchio Artigiani in Liguria, dalla Regione stessa creato, è stato centrato?

Poco o nulla.

Qui di seguito riporto alcuni interventi spontanei di amici, clienti e conoscenti su Facebook, sui miei profili social e sulla pagina Facebook di Confartigianato

critica_morelli_bormioli_foanDal punto di vista della visibilità dell’iniziativa sui media, la notizia, è apparsa sul portale della Regione Liguria e su una manciata di siti locali, neppure i più importanti, come Genova24 , solamente il giorno dopo la conferenza stampa di presentazione, della quale ho parlato in questo articolo.
Stiamo parlando, quindi, di molti giorni precedenti il Festival.  Sarebbe stato quindi opportuno, ma tuttavia non è stato fatto, che la particolarità del premio, insieme alla giusta valorizzazione delle persone che l’avevano realizzato, fosse poi ripresentata alla stampa durante le giornate di svolgimento vero e proprio del Festival, in particolare sulla stampa cartacea e web-media del venerdì della premiazione. Nulla di tutto ciò, purtroppo, è avvenuto.

Il completo disinteresse mediatico nei confronti dell’iniziativa, nei giorni dello svolgimento del Festival, mi ha spinto a cercare di correre ai ripari con i piccolissimi mezzi a mia disposizione. Mi riferisco a questo articolo che ho pubblicato sul blog che state leggendo, oltre naturalmente ai post pubblicati sui profili social miei personali ed alla critica_pavonepagina Facebook del mio laboratorio di vetro soffiato artistico, I Vetri di Sandro Bormioli, luogo in cui ho realizzato i soggetti in vetro soffiato, poi integrati nel premio.

 

Questa operazione dell’ultimo minuto ha consentito in realtà una discreta visibilità alla particolare genesi del Premio sanremese, assicurando agli artigiani che l’hanno realizzato almeno la dignità di leggere il loro nome e cognome su un sito internet, abbinati alla serata  della premiazione, avvenuta venerdì 9 febbraio 2018. Il post che ho pubblicato critica_pastorino_morellisulla pagina Facebook del mio laboratorio ha totalizzato, ad oggi, circa 1500 letture. L’articolo su questo blog al quale ho poch’anzi accennato ha visto 914 click a provenienza Facebook e 210 visualizzazioni spontanee della pagina con una frequenza di rimbalzo contenuta. Tutto ciò per dire che l’interesse per l’iniziativa c’era eccome, la curiosità di conoscere come nasce un premio per il Festival di Sanremo realizzato da artigiani era tangibile. Ne consegue che una buona presenza della notizia sui media generalisti, opportunamente spinta dalla Regione e dalle istituzioni ad essa collegate e co-patrocinanti l’evento, come Confartigianato, avrebbe sicuramente ottenuto nel pubblico quel grande riscontro che gli enti appena accennati ricercavano, ma solo nelle intenzioni dichiarate. Non nei fatti. Occasione perduta.

La consegna del premio

La cerimonia di presentazione, per come è stata pianificata e per come si è svolta in diretta, ha evidenziato confusione e non ha per nulla veicolato il messaggio caldeggiato dalla Regione e cioè valorizzare il grande sforzo messo in opera dagli artigiani liguri, tra cui io, per realizzare materialmente il premio. Valelapena ricordare che tutti i quattro maestri artigiani hanno realizzato il premio durante il periodocritica_traverso pre-natalizio e immediatamente successivo, quindi durante i due mesi dell’anno lavorativamente più impegnativi. Aggiungiamoci anche che hanno accettato di farlo a titolo completamente gratuito, in cambio di una visibilità e di promozione che poi nei fatti non si è concretizzata.

Al momento della consegna, annunciata da Michelle Hunzinker con un’introduzione che non ha minimamente fornito al pubblico in sala e televisivo alcun elemento per comprendere l’originalità del Premio, al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che portava tra le mani il trofeo, è stato addirittura impedito di parlare a causa della normativa vigente sulla par condicio pre-elettorale. Quindi, massima comprensione per la situazione contingente in cui si è trovato Toti (tuttavia la legge sulla par condicio era sicuramente nota allo staff dietro le quinte, quindi si poteva organizzare l’annuncio in altro modo), ma grande disappunto per l’approssimazione organizzativa della premiazione, tra l’altro nel contesto di un Festival impeccabilmente confezionato e realizzato da Claudio Baglioni.

la replica di Confartigianato

la replica di Confartigianato

Al termine della cerimonia, al povero interprete vincitore Ultimo, evidentemente in difficoltà nell’afferrare con le mani due scatole piuttosto ingombranti, è stato negato persino un aiuto per portare dietro le quinte il premio, con grande rischio di caduta e conseguente rottura del nostro premio, realizzato in gran parte in fragile vetro soffiato.
Evidentemente la Hunzinker, che ha dimostrato durante tutte le serate della kermesse una professionalità ed una sensibilità impeccabili, neppure era stata informata dell’orginalità e particolarità del premio. Non dispongo di alcun elemento nè sensazione che mi spingano ad ipotizzare una sua distrazione o volontaria dimenticanza.

L’esito ex-post dell’iniziativa è questo: aderendo alla richiesta della Regione Liguria di progettare e realizzare il Premio Sanremo Giovani a titolo gratuito, in cambio di visibilità durante il Festival di Sanremo, i quattro maestri artigiani liguri hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa promozionale senza ottenere, a conti fatti, alcun tipo di riscontro, fatta eccezione per le iniziative dei singoli sui propri canali social e di una manciata di immagini pubblicate sulla pagina Facebook di Confartigianato Liguria.
Prima di decidermi a scrivere questo articolo, ho letto ed ascoltato il disappunto di clienti, amici e conoscenti, sia sui social che per telefono e di persona. E’ stata questa reazione spontanea a convincermi che qualcosa, davvero, era andata storta. Al di là della delusione personale, quindi.

Mi auguro che questo articolo possa sensibilizzare, una volta di più, le istituzioni che ci rappresentano, sulle reali necessità di visibilità e di promozione di cui hanno necessità gli artigiani liguri e gli artigiani in generale e soprattutto nel settore artistico. Oggi, 2018, questi artigiani  svolgono la loro attività, chè è anche culturale prima che economica, in un contesto di conclamata crisi di liquidità che subisce da dieci anni la propria committenza, crisi che ha coinciso con pretese fiscali e burocratiche esponenzialmente crescenti da parte dello Stato. Le istituzioni che dello Stato fanno parte, queste cose dovrebbero saperle.

 

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Il premio realizzato dai Maestri Artigiani liguri Costantino Bormioli, Vanessa Cavallaro, Giancarlo Faccio e Filippo Passalacqua

 

 

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