Skip to content

Corso di vetro del 24 e 25 giugno 2019

In questi giorni di giugno che già sembrano introdurre un’estate particolarmente calda ed assolata, ho ricevuto nel mio laboratorio un nuovo allievo proveniente dal Sud America.

Grande appassionato di vetro, soprattutto dal punto di vista funzionale, il mio allievo di questi giorni voleva apprendere le tecniche di base per affrontare la tecnica della vetro-chimica, in altre parole acquisire le abilità fondamentali per effettuare saldature, anche complesse, tra parti di vetro cavo e anche pieno.

Il vetro borosilicato si presta alla perfezione per questo tipo di utilizzo. D’altra parte è stato formulato ed inventato proprio per questo e cioè per costituire il materiale perfetto per creare ogni tipo di apparecchiatura chimica. Solo successivamente grandi maestri del borosilicato, tra i quali Sandro Bormioli, hanno compreso e sviluppato inedite potenzialità di questo tipo di vetro, avventurandosi nella creazione di soggetti figurativi ed una vasta gamma di complementi d’arredo.

I miei corsi di vetro soffiato artistico: tutti i dettagli
Il mio corso di vetro soffiato  del 25-27 aprile 2019 si inserisce nella mia offerta-corsi possibili in qualsiasi periodo dell’anno. I corsi possono essere individuali oppure collettivi per massimo di 3 persone. In questo sito puoi trovare molti articoli che ne parlano, come ad esempio questo post. Oppure contattami direttamente per ogni informazione o per prenotare il tuo corso, utilizzando questo modulo

Ma torniamo al corso di oggi. La prima giornata è stata dedicata alla dimostrazione delle tecniche basilari per maneggiare, saldare e staccare bacchette di vetro pieno. Già alla fine della prima giornata però abbiamo intrapreso alcune prove per accostare parti di vetro pieno ad altre di vetro soffiato, mentre in parallelo cominciavamo ad affrontare la parte più affascinante della tecnica: la vera e propria soffiatura.

Come ormai collaudata consuetudine, il mio approccio didattico prevede brevi fasi di dimostrazione alternate all’esercizio diretto da parte dell’allievo. Senza pretendere che due sole giornate siano sufficienti per apprendere intermente la tecnica, il maestro interviene per superare le difficoltà e condurre l’allievo a realizzare comunque alcuni oggetti finiti. I questo modo, nella consapevolezza della necessità di ulteriore esercizio, l’allievo avrà una panoramica completa sulle fasi di lavorazione.

Da appassioato di vetro-chimica, il mio allievo di oggi non avrebbe potuto capitare ad Altare in un momento migliore. Si erano infatti concluse da poco le giornate dedicate alla vetro-chimica nella sala conferenze del Museo del vetro di Altare. Molti oggetti erano ancora esposti ed era disponibile un catalogo riccamente illustrato.

Una visita alla prestigiosa esposizione museale è sempre consigliata ed i miei allievi hanno in questo modo un’occasione in più per completare il loro corso osservando meravigliosi reperti del passato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *