
Giovedì scorso ho ospitato presso la mia bottega di Altare (Savona, Liguria, Italia) i ragazzi del Progetto Daphne, organizzato da Valbormida Formazione per l’ultimo incontro annuale del corso di laboratorio del vetro.
Il Consorzio Valbormida Formazione è nato a Carcare (Savona, Liguria, Italia), ma oggi ha la sua sede principale ad Altare, nell’edificio che tempo fa ospitava le scuole medie.
Durante le esperienze organizzate mensilmente, i ragazzi hanno assistito ad alcune dimostrazioni di lavorazione del vetro borosilicato, durante le quali ho raccontato un po’ la storia di questa tecnica particolare, in relazione alla tradizione vetraria di Altare, all’interno della quale ormai si inserisce a pieno titolo.
Abbiamo però dedicato la maggior parte del tempo al lavoro attivo al cannello, con tutti gli allievi che si sono affiancati a me per provare direttamente la sensazione del vetro che si fonde dentro la fiamma e che si muove. Con la conseguente necessità di controllarlo!
Devo dire che tutti i ragazzi, ciascuno coi propri tempi e la propria sensibilità, dopo le prime giornate in cui si mostravano un po’ timidi e prudenti nel partecipare attivamente, col passare del tempo hanno abbassato le barriere, la confidenza con loro è aumentata ed è subentrata un’atmosfera rilassata, fatta di sorrisi, battute e “tifo” reciproco tra di loro al momento della lavorazione.
Fino ad arrivare a giovedì scorso, l’ultima lezione, durante la quale ciascuno ha realizzato uno o più oggetti da presentare al pubblico durante la mostra di fine anno dell’istituto, che si svolgerà ad Altare in primavera.
Perciò ringrazio tutti gli allievi che hanno partecipato ai miei laboratori e naturalmente ringrazio anche la direzione di Valbormida Formazione ed i docenti che hanno accompagnato i ragazzi, per la fiducia che mi hanno dimostrato.
Arrivederci a molto presto alla mostra!


