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Corsi di vetro soffiato dal 19 al 23 giugno 2023

Una settimana di corsi con due allievi per realizzare moduli artistici e per riparare alcuni apparecchi da laboratorio

Alcuni apparecchi riparati durante il corso

Una mia allieva è tornata a trovarmi per aiutarla a realizzare alcuni moduli in vetro soffiato da integrare in una sua installazione artistica.
Un nuovo allievo proveniente dal dipartimento di Chimica dell’Università di Torino è venuto ad imparare le tecniche di saldatura per riparare la vetreria da laboratorio.

Questa settimana è stata davvero intensa, anche perchè è iniziata prestissimo lunedì mattina 19 giugno, reduce dalla domenica precedente, durante la quale ho camminato per più di 20 chilometri per la Fiascolata di Dego.
I primi due giorni della settimana di corsi li ho dedicati ad una mia allieva che è tornata a trovarmi per aiutarla a realizzare alcuni moduli in vetro artistico espressamente pensati da lei e destinati a comporre un’installazione artistica per un museo in Valle d’Aosta.
Con Caterina ci siamo alternati al cannello per realizzare molti pezzi diversi e al termine delle due giornate siamo riusciti a completare il ventaglio di forme previste.

Alcuni pezzi realizzati con caterina

Le tre giornate di corso tra mercoledì 21 e venerdì 23 giugno 2023 sono state invece del tutto particolari, poiché dedicate interamente al mondo della chimica da laboratorio.
Il mio allievo Alessandro è responsabile del laboratorio del dipartimento di chimica dell’Università di Torino. Per questo incarico segue i molti allievi che frequentano il laboratorio i quali, maneggiando apparecchi da chimica in vetro borosilicato soffiato, a volte ne danneggiano o ne rompono qualcuno. Perciò l’Università di Torino si è rivolta a me per impostare un corso che permettesse ad Alessandro di imparare la tecnica di base per effettuare piccole riparazioni e saldature su apparecchi solo leggermente danneggiati.
Tuttavia, durante le tre giornate, ho provveduto a ripristinare direttamente molti degli apparecchi che l’allievo aveva portato con sè.
Io e l’allievo ci siamo alternati al cannello senza sosta, le ore di corso sono letteralmente volate. Alla fine, è stata una bella soddisfazione vedere Alessandro riuscire a sistemare, in autonomia, alcune semplici rotture o sbeccature di alcuni apparecchi.

Alessandro al lavoro

Sono state tre giornate interessanti anche e soprattutto per me, poichè ho ripreso in mano una parte della tecnica della lavorazione del vetro borosilicato che mio padre Sandro conosceva molto bene, ma che io per motivi “storici” non ho mai direttamente frequentato. Infatti, durante gli anni Sessanta e Settanta in Valbormida c’erano ancora diverse aziende che disponevano di laboratori di ricerca e mio papà spesso riparava o realizzava apparecchi da chimica. Successivamente, durante gli anni nei quali io stavo imparando la tecnica, queste realtà industriali andavano scomparendo.

Si è trattato quindi di un bel ripasso generale della materia, stimolante e senz’altro da approfondire.




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